Nella mattinata di giovedì 5 marzo 2018 l’Aula magna della Scuola Secondaria di Primo grado “V.Bilotta” ha accolto una lezione di legalità, organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi per le classi terze dell’istituto.
Ritenendo la scuola il luogo privilegiato per coltivare e far crescere sempre più la cultura della legalità, i rappresentanti dell’Arma intervenuti all’incontro hanno offerto un apprezzabile contributo, volto ad avvicinare ed a rendere più diretto ed immediato il rapporto tra studenti e carabinieri, attraverso il dialogo e la reciproca conoscenza, che sono i modi più concreti ed efficaci per avvicinare le istituzioni agli alunni. I militari hanno, infatti, spiegato ai ragazzi che i carabinieri sono coloro che si occupano della sicurezza di ciascun cittadino, ponendo fine a qualsiasi azione che non solo infrange le leggi dello Stato, ma che viola l’incolumità e la dignità della persona.
I carabinieri hanno spiegato ai ragazzi che l’Arma, oltre ad occuparsi dei più comuni reati, ha diversi reparti, che si occupano di protezione ambientale e forestale, criminologia e, non da ultimo, un settore speciale per contrastare i fenomeni di bullismo e cyberbullismo. I militari hanno precisato che questi fenomeni sono caratterizzati soprattutto dalla ripetitività: per poter parlare di bullismo, infatti, ci vuole la ripetitività nei gesti e negli insulti offensivi. Inoltre il “bullo” possiede sempre qualcosa in più rispetto alle sue vittime, un qualcosa che non si può definire, però, “intelligenza”, dato che egli commette errori tanto gravi da segnare per sempre la sua vita in negativo.
I carabinieri hanno invitato caldamente i ragazzi che si sentissero vittima di bullismo a parlarne con i genitori prima, poi con gli insegnanti e a rivolgersi, se necessario, alle forze di polizia, affinché queste persone prepotenti siano isolate.
L’incontro si è concluso con un significativo video sul fenomeno del bullismo che ha molto colpito gli alunni di terza media. I militari dell’Arma, nelle prossime settimane, incontreranno anche gli alunni della scuola primaria e della scuola dell’infanzia, perché non è mai troppo presto per una lezione di legalità.